Articolo: si parla dei I Quaderni su psicologionline.net

http://www.psicologionline.net/articoli-psicologia/articoli-psicologia-dintorni/654-mutismo-selettivo

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La modestia è un’ottima virtù, ma quando il proprio lavoro viene riconosciuto è giusto anche dichiararlo al mondo: sono felice che il lavoro, lo sforzo emotivo di tante persone sia riconosciuto.

Grazie ai 28 autori e a Daniela Conti.

 

 

 

 

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Oggi parlano gli autori parte 2

“Dal quel giorno ci siamo tenuti per mano, sia vicini che lontani, legati da un solo lungo braccio infinito e invisibile che ci ha dato la sicurezza di affrontare la giornata in posti diversi; questa complicità ci permette ancora oggi di superare ogni ostacolo. Ognuno sapeva dove era l’altro e alla sera ci scambiavamo le esperienze della giornata.”

Ottavia Sole

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Caro diario,
è da un po’ che non scrivo. La situazione è altalenante, si passa da periodi in cui la mia bimba fa dei progressi a periodi in cui ci sono molte regressioni. Sembra di stare sulle montagne russe… È difficile, anche perché a ogni conquista ti chiedi se durerà.

N.C.

 

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“Nel mio ruolo educativo e con uno sguardo multimodale, decisi di mettere in atto un intervento basato su attività ludiche che, attraverso il gioco, la creatività e la musica gli avrebbero permesso di rilassarsi e di potersi aprire più facilmente.

Dott.ssa Marta Ballardin

 

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E alla faccia anche della nostra società, che non fa altro che omologare, standardizzare e livellare, come fossimo asfalto per autostrade. Non voglio che abbia tutti 10 in pagella, ma che sappia affrontare le piccole difficoltà quotidiane senza abbattersi, anche se forse è un po’ troppo da chiedere a una bambina.

Paola P.

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Mi disturba la cultura dominante nella nostra società che impone di essere estroversi per avere successo ed essere accettati. Comunque la vita è tornata a colori, nonostante i miei limiti: ho imparato che è bello amarsi, e bisogna imparare a stare bene prima di tutto con se stessi.

Fabiola

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Il mio nemico numero uno è il telefono: se devo chiamare uffici o simili vado in panico. Devo proprio fare uno sforzo di volontà e prepararmi tutto un discorso (con annesse risposte) per trovare la forza di comporre il numero.

Daniela Ronco

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E’ andata che è estate, lei ha 8 anni ed è la regina delle silenziose, sempre in disparte.
E’ andata che è partita per le vacanze con un mio consiglio in tasca: «lì non conosci nessuno, lì puoi essere quello che vuoi in libertà, che ti importa, alla peggio dicono di no. Tu prova, rischia, vai, lanciati. Rispondi a tutti, nessuno si ricorderà di te quando torni. Sei libera!»

Daniela Conti

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Ricordatevi sempre che anch’io son bambina,
so far tante cose, non sono sciocchina
mi piace dipingere, mi piace suonare
e anche accudire un animale.
Con loro non servono tante parole
ma solo carezze che scaldano il cuore.
La mia sostanza non è muta e assente
io sono invece attenta e presente
Provate una volta ad ascoltare,
il mio silenzio potrebbe cantare
Se mi aiuterete a star con la gente
allora sì… non mi sentirò più perdente .

M.B.

Cute little girl hugging golden retriever with love eyes closed, smiling.

 

Ora do un consiglio a tutti i bambini che non parlano come me: se non riesci a parlare con la gente, muoviti avanti, guarda tutti gli altri bambini della tua classe, vanno avanti e parlano. Fatti coraggioso o coraggiosa e non lasciarti sempre indietro, così prendi sempre il posto più brutto e andrai avanti a non parlare. Buttati in avanti, alza più spesso la mano.

Marina M.

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Questa è la storia di una bambina bellissima, dolcissima, straordinaria… con gli occhi neri intensi e profondi, che mi guardano fino a dentro al cuore. Ma una bambina che camminando non sollevava i piedi da terra e inarcava la schiena, procedeva con il busto rigido e la testa piegata sulla destra… una bambina che non mi parlava.

Luana Chionna e Mamma Daria

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Agevolare un comportamento socializzante alimenta le probabilità di socializzare, dove si socializza si tende a parlare, questo implica l’uso della parola. Inizialmente saltuario, raro, poi sempre più frequente. Per questo rimproverare un bambino che sceglie di uscire col pallone è sbagliato. Certo, è vero che dopo un’ora di discussione sul portare la bicicletta quando te lo vedi uscire col pallone t’innervosisci, accadrebbe a chiunque. Ma il pallone non si guida da solo, in genere necessita di un compagno (probabilisticamente!), quindi è più socializzante della bicicletta. Pertanto accogliere la richiesta (più che una richiesta qui si tratta di un mettere le persone di fronte al fatto compiuto, può apparire come una minaccia all’autorità parentale, forse lo è, ma chi se ne frega!) del pallone significa favorire contesti di socializzazione.

Dott. Massimo Giusti

Psicoterapeuta

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Eventi

Le date degli eventi:

eventi

Presentazione del libro “I Quaderni.

Dal silenzio il canto:storie di mutismo selettivo

 

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DOMENICA 19 APRILE alle ore 18

ci incontreremo al Mangiaparole – Libreria Caffè letterario

a ROMA Via Manlio Capitolino, 9

Sarà presente la Dottoressa Simona Ius che ha scritto la Prefazione .

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MERCOLEDI 22 APRILE ore 18.30
ci incontreremo a PESARO nella libreria IL CATALOGO DI PESARO Via Castelfidardo, 60

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