Ho una notizia bella da annunciare

#Hounanotiziabelladaannunciare.

Il mio ruolo in questa “notizia bella” è stato quello di mettere insieme le persone, mi sento un po’ come il narratore, la voce fuori campo di alcuni film.

Tempo fa ho chiesto ad un caro amico, Marco Lauciani, “conosci qualche giornalista?”, due giorni dopo mi ha dato due nomi e due mail. Ringrazio di cuore Marco per la sua disponibilità e il suo amico Fabio Colagrande per aver avuto fiducia in me. Ho scritto a queste giornaliste spiegando chi sono, cosa faccio, ho parlato di A.G.Editions, ho parlato de La sfida di Riccardo, e ovviamente ho parlato dei I Quaderni, la prima mail non ha avuto risposta. Dalla seconda è nata la storia de “la notizia bella”.
La giornalista si chiama Laura Badaracchi dopo un ampio scambio di mail mi ha detto : il tema del libro, il mutismo selettivo, è difficile ma la rivista Superabile è disposta a pubblicare un reportage e chissà … ci vorrebbero persone disposte a raccontare la loro storia e a farsi fotografare.”
Le ho dato tutte le informazioni utili, le ho indicato il nome delle associazioni, delle singole persone (previo permesso). Le ho parlato del libro i Quaderni, degli autori, della curatrice Daniela Conti.
Tutto quello che era possibile dire sul tema e sul libro.
Io ho immediatamente pubblicato un post per chiedere la disponibilità, ho anche avvertito Laura che sarebbe stata un’impresa difficile. Associare le foto, il volto di un bambino o di un adolescente o di un adulto al tema dell’articolo non è facile. Siamo in un ambito delicatissimo! Alcuni mi hanno scritto “grazie per quello che fai ma non me la sento”. Come non comprendere! Decidere di esporre un bambino è una decisione difficile, non può avere voce in capitolo, non può decidere. E poi se lo leggono i genitori dei suoi compagni? Per un ragazzo o una ragazza è ancora più difficile se ancora non hanno la capacità della vera e propria consapevolezza.
Alla fine ho ricevuto due disponibilità: Maria e Fabio.
Purtroppo nel mio entusiasmo non avevo fatto i conti con la realtà, l’intervista e il reportage potevano effettuarsi solo ed esclusivamente a Roma, per ovvi motivi economici ai quali ormai siamo tutti sottoposti ahimè, per cui la parola d’ordine è “non possiamo permetterci di …”.
Da quel momento la voce narrante (io) ha cominciato a essere sempre meno presente.
Con Laura Badaracchi ci siamo viste finalmente a Roma in occasione della presentazione dei I Quaderni, ha conosciuto Maria, la sua mamma e da quel momento tutto si è svolto indipendentemente da me.
Il reportage è lavoro della giornalista. Non so cosa contenga. So che Laura è stata così brava da ottenere due pagine nientedimenoche su DONNA MODERNA. L’articolo uscirà il 6 MAGGIO!
Non so se sia chiaro, DONNA MODERNA!! Per una volta lasciatemi dire: sono fiera di me stessa e del mio lavoro. Al centro dell’articolo c’è il Mutismo Selettivo descritto da Maria, non il libro anche se la storia è partita da lì, ne sono felicissima. Volevo portare il mutismo selettivo nel mondo, fuori dalla nicchia, farlo conoscere, informare…e credo di esserci riuscita per quanto era ed è nelle mie possibilità.
Come A.G.Editions ho la fierezza di essere tra i pochi editori, se non l’unica a pubblicare libri divulgativi sull’argomento.
E non finisce qui! Nel numero di Giugno di SUPERABILE magazine un mensile dell’Inail. credo sia nel formato cartaceo che online Superabile.it ci sarà l’intero reportage.
Ho tante persone da ringraziare in questo momento, non solo per l’articolo ma per tutto quello mi sta accadendo:
Marco Lauciani e Fabio Colagrande che mi hanno risposto subito dandomi le due mail;
Laura Badaracchi che è riuscita a portare il mutismo selettivo in una rivista a tiratura nazionale, Donna Moderna e nel magazine SUPERABILE ;
Roberta e soprattutto Maria che dalla freschezza e il coraggio dei suoi quasi 18 anni si è messa in gioco con fierezza.
Laura e Maria

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